I metodi di verifica
La verifica tecnica/euristica
I requisiti vengono verificati da un esperto, con una procedura totalmente automatica o con l'
ausilio di strumenti automatici al fine di verificare la correttezza formale del codice e di
controllare che gli elementi del linguaggio siano utilizzati in maniera conforme alle specifiche.
Questo tipo di verifica conferisce il livello minimo di accessibilità
La verifica soggettiva/empirica
Questo tipo di verifica permette di conferire vari livelli di accessibilità, inoltre prevede anche la il
coinvolgimento degli utenti mediante la costituzione di un gruppo di utenti comprendenti anche utenti disabili
che devono essere coinvolti sin dalle fasi iniziali del progetto.
La verifica si effettua in 3 fasi principali:
-
Analisi da parte di uno o più esperti di fattori
umani
-
Simulazione cognitiva (“cognitive
walkthrough”) per
analizzare le caratteristiche qualitative di usabilità
-
Test con gli utenti
-
Costituzione di un gruppo di utenti in cui è
prevista la partecipazione di utenti disabili con
l'uso di diverse classi di tecnologie assistive o di
particolari configurazioni
-
Il gruppo di utenti esegue una serie di test sia in forma libera
(navigazione senza compiti specifici) sia per
obiettivi (esecuzione di compiti specifici).
-
Il risultato di ogni test per ogni utente viene
registrato in un apposito modulo.
-
Elaborazione dei dati da parte dell’esperto e
rapporto conclusivo con l’indicazione del livello
di qualità raggiunto, contenente:
-
Le proprie impressioni ricavate dalla simulazione
cognitiva effettuata
-
I dati relativi alle prestazioni degli utenti in
relazione ai test effettuati
-
I contenuti dei moduli di valutazione compilati dagli
utenti
-
Il livello di qualità raggiunto
Metodologie di verifica tecnica
Metodologie di verifica soggettiva